Contratto di disponibilità

L'operazione di PPP denominata contratto di disponibilità prevede l'affidamento, a rischio e a spese dell'affidatario, della costruzione e messa a disposizione a favore dell'amministrazione aggiudicatrice di un'opera di proprietà privata destinata all'esercizio di un pubblico servizio, a fronte di un corrispettivo. Questa tipologia di contratto differisce dagli altri strumenti di PPP, come ad esempio la concessione e il leasing in construendo, in quanto la titolarità dell'opera realizzata dall’affidatario del contratto è del tutto privata.

L'affidatario del contratto di disponibilità è retribuito con:

a) un canone di disponibilità, da versare soltanto in corrispondenza alla effettiva disponibilità dell'opera; il canone è proporzionalmente ridotto o annullato nei periodi di ridotta o nulla disponibilità della stessa per manutenzione, vizi o qualsiasi motivo non rientrante tra i rischi a carico dell'amministrazione aggiudicatrice;

b) l'eventuale riconoscimento di un contributo in corso d'opera, comunque non superiore al cinquanta per cento del costo di costruzione dell'opera, in caso di trasferimento della proprietà dell'opera all'amministrazione aggiudicatrice;

c) un eventuale prezzo di trasferimento parametrato, in relazione ai canoni già versati e all'eventuale contributo in corso d'opera, al valore di mercato residuo dell'opera, da corrispondere al termine del contratto in caso di trasferimento della proprietà dell'opera all'amministrazione aggiudicatrice.

 

 

Tipologie di Opere

La gamma delle opere realizzabili in PPP è molto ampia e va dalla realizzazione di... segue

 

Prerequisiti

Prima di prendere in considerazione l'"opzione PPP" per la realizzazione di un progetto, la PA deve verificare l'esistenza di alcuni prerequisiti ... segue